SAN DONÀ (VENEZIA) - Trovano un borsello con all'interno 400 euro in contanti abbandonato su una panchina e lo consegnano ai carabinieri che lo restituiscono all'anziano proprietario. Autori del bel gesto sono stati due adolescenti, un ragazzo di Musile ed una ragazza di San Donà, entrambi 16enni, che nei giorni scorsi stavano passeggiando nel quartiere sandonatese di San Giuseppe Lavoratore quando hanno notato un borsello lasciato su una panchina. Istintivamente l'hanno preso e dentro hanno trovato 400 euro e diversi documenti, tutti riconducibili alla stessa persona, un uomo anziano. Hanno subito pensato che probabilmente l'anziano si era seduto lì e poi se n'era andato dimenticandosi di portare con sé il borsello.
I due ragazzi hanno quindi contattato i loro genitori per sapere cosa fare, come comportarsi, se avrebbero dovuto cercare di risalire tramite i documenti alla persona che l'aveva lasciato lì o se invece sarebbe stato meglio consegnarlo a qualcuno. Ascoltate le spiegazioni dei due giovani, gli stessi familiari hanno concordato che i molti documenti che si trovavano all'interno, riferiti ad un'unica persona anziana, lasciavano presumere che non potesse trattarsi di un oggetto rubato, bensì dimenticato dal legittimo proprietario. A quel punto i genitori hanno accompagnato i due 16enni alla stazione dei carabinieri di San Donà ed hanno consegnato il borsello così come l'avevano trovato, con i 400 euro e tutto il contenuto. I carabinieri si sono poi occupati di restituire gli averi al proprietario, che si è profuso in ringraziamenti verso i due ragazzi per il loro comportamento serio e corretto. Un gesto che è stato apprezzato per l'onestà e la rettitudine dei due adolescenti e dei loro genitori.






