Ci sono gesti capaci di scaldare il cuore e restituire fiducia nel prossimo. Gesti semplici che brillano nella normalità di una giornata di lavoro, come trovare dei soldi e decidere di cercare il proprietario per restituirglieli. Lo ha fatto ieri un operatore ecologico di ‘Retiambiente Carrara’. Stava svolgendo il suo solito turno per la raccolta dei rifiuti quando il suo sguardo è caduto su qualcosa di insolito: una somma di denaro smarrito, rimasta sull’asfalto. Sarebbe stato facile raccogliere le banconote e farle scivolare in tasca, magari guardandosi intorno per capire se qualcuno avesse colto il gesto. Soldi senza identità, non un portafoglio, non un nome, nessun riferimento. Tenerli forse sarebbe stato “normale“ per molti. Ma non per l’operatore di Retiambiente. Lui, senza la minima esitazione deve aver pensato alla disperazione di chi li aveva persi ed ha scelto diversamente. Ha raccolto le banconote e ha avvertito i suoi superiori del ritrovamento consegnando loro l’intera somma. Dietro quei soldi euro potrebbero esserci il sacrificio di una famiglia, la pensione di un anziano o i risparmi di un ragazzo. L’operatore ha pensato a questo: al valore che quel denaro poteva avere per chi lo aveva perso.
Soldi trovati e restituiti. L’onestà di un netturbino
Dipendente ha consegnato a RetiAmbiente le banconote recuperate per terra. Il denaro senza indicazioni del proprietario che ora potrà recuperarlo.









