Ci volevano i 5S perché, dopo i vecchi giornali di partito, nascesse il partito di un giornale. L’editoriale di Marco Travaglio di venerdì 10, come ha scritto qui Alfonso Raimo, è piombato sul partito di Giuseppe Conte con la perentorietà del suo stile e il piglio della Guida Morale, mettendone i dirigenti in ginocchio o in imbarazzo. Credo che niente sia più lontano dal modo di ragionare del buon politico di quello di un (magari anche buon) giornalista: questo cerca lo scontro, l’opposizione al potere, la notizia angosciante, quello l’accordo, il governo, la notizia incoraggiante; il giornalista semplifica, amplifica, taglia, il politico complica, ridimensiona, cuce.