Carrefour dice basta a chi parcheggia a sbafo nei posteggi privati dei supermercati. Sono decine le “multe”, anche se così non possono essere definite, giunte via posta ordinaria a cittadini e turisti che negli ultimi mesi, non avendo fatto attenzione alla cartellonistica posta all'ingresso, si sono visti recapitare delle comunicazioni in cui viene annunciato che devono versare 40 euro ad una società che proprio dal Carrefour ha ricevuto mandato di riscossione. Due i supermercati dove sono stati registrati i casi, quello di Bussana, lungo la via Aurelia, nel comune di Sanremo, e quello di Bordighera, in via Libertà, con pochi i posti auto a disposizione, e proprio per la posizione centralissima, preso di mira da decine di automobilisti. Essendo entrambi sprovvisti di sbarre che ne delimitano l'accesso, non tutti hanno fatto caso ai cartelli dove vengono pubblicate le modalità di uso dei parking. Si legge infatti «Parking privato, facile per i clienti, senza disco orario, sosta gratuita a loro riservata 90 minuti, dopo la scadenza della stessa 40 euro». Ci sono delle telecamere, delle quali viene comunicata la presenza, che, con puntualità, allo scattare del novantunesimo minuto, avendo registrato targa e orario d'ingresso di una vettura, avviano la procedura con la quale poi la ParkDepot srl, società con sede a Bolzano incaricata ad effettuare il rilevamento automatico della durata di sosta, al fine di garantire un miglior utilizzo dell'area parcheggio, si occupa di inviare le missive ai trasgressori. Nel cartello posto all'ingresso viene specificato che ...«l'utente s'impegna ad osservare la durata massima di sosta indicata sui cartelloni esposti. In caso di violazione della durata massima di sosta, o di violazione delle condizioni contrattuali, verrà applicata una penale contrattuale di 40 euro per ogni trasgressione fino ad un tetto massimo di 400 complessivi». Una lunga e dettagliata spiegazione che in molti non leggono e che ha dunque portato alla raffica di sanzioni giunte a casa. L'ultimo caso risale a pochi giorni fa quando una signora, volendosi recare alla fiera di Bussana, non ci ha pensato due volte a lasciare l'auto nel parcheggio del Carrefour. E così si è vista recapitare nella buca delle lettere la comunicazione in cui «...per evitare di incorrere in ulteriori costi» le veniva chiesto di ottemperare con urgenza al pagamento dell'intero importo richiesto entro il 15 luglio 2026. E ancora: «...qualora non dovessimo ricevere il suo pagamento entro il termine stabilito, saremo costretti ad applicare ulteriori costi». Nella missiva viene anche specificato che si può pagare online ma non in posta o in tabaccheria. La signora, inizialmente, non riusciva nemmeno a capire dove avesse preso questa specie di multa dato che non conosceva l'indirizzo del parcheggio. Ha provato anche a scrivere alla direzione del Carrefour ma sino a ieri non ha ricevuto nessuna risposta. A questo punto dovrà scegliere se rivolgersi ad un legale oppure pagare i 40 euro.