Arbus.08 luglio 2026 alle 01:38

Viabilità, strisce blu, multe, sosta selvaggia e ingorghi quotidiani: sulla Costa Verde continuano le proteste e la minoranza interroga il sindaco. Vecchi problemi lungo i 47 chilometri del litorale di Arbus, che si ripresentano puntualmente a ogni inizio estate.

È di questi giorni la protesta di turisti e pendolari della balneazione per le sanzioni da 15 euro, il mancato resto dai parcometri, il poco decoro nei parcheggi a pagamento sulla spiaggia di Pistis. Il gestore, Marco Saba, chiarisce: «Le colonnine non erogano resto, le multe riguardano il mancato pagamento del ticket. Ormai la maggior parte si sta adeguando alle novità e paga con carta di credito».

Sulla vicina spiaggia, quella di Torre dei Corsari, la minoranza interroga il sindaco sulla «non modifica» della viabilità per arrivare al mare. «Da tre anni», ricorda il capogruppo, Michele Schirru, «chiediamo il ritorno al doppio senso di marcia. Sarà confermato per la tutta la stagione 2026? Nel caso, invece, fosse stato valutato un passo indietro, chiediamo quali siano le soluzioni allo studio, i costi sostenuti per adeguare il nuovo percorso e quali entrate hanno generato nelle casse del Comune. Insomma: quali i benefici?».