"Non è altro che una tassa sul dolore. Tutto questo è vergognoso". Tuona così la consigliera comunale Rossella Risaliti, sul tema dei 217 nuovi posti auto a pagamento nel parcheggio visitatori dell’ospedale Santo Stefano. "Non è normale che nei centri commerciali i posteggi siano gratuiti, mentre all’ospedale si debba pagare". Risaliti è intervenuta sulla questione, presentando due ordini del giorno in Consiglio comunale, uno di questi già nell’estate del 2025, mentre l’ultimo la settimana scorsa. "Il primo non è stato nemmeno discusso, ma non mi sembra di chiedere cose dell’altro mondo. In molti ospedali toscani ci sono delle aree di sosta gratuite, come in quello di Pistoia o Siena. Dobbiamo renderci conto che quello di Prato è uno dei principali presidi sanitari del nostro territorio e dobbiamo dare a tutti la possibilità di frequentarlo in serenità". In particolare, Risaliti chiede al sindaco e alla giunta di farsi promotori presso l’Asl Toscana Centro dell’introduzione di un’area di sosta completamente gratuita o quantomeno "di una tariffa agevolata per determinate categorie". E lo fa non senza polemiche. "L’anno scorso mi dissero che non ci sarebbe stato lo spazio necessario per predisporre un parcheggio gratuito. Quest’anno vengo a sapere che lo spazio c’era, addirittura per più di duecento posti auto". Secondo Risaliti l’introduzione di un posteggio libero non è solo un servizio ai cittadini, ma è anche centrale per la sicurezza. "A quanto so, molti lasciano la macchina nel parcheggio del pronto soccorso, per risparmiare. Ma così si rischia che poi manchi il posteggio a chi serve"
"È necessario che l’area sia ad uso gratuito"
"Non è altro che una tassa sul dolore. Tutto questo è vergognoso". Tuona così la consigliera comunale Rossella Risaliti, sul...







