HomeUmbriaCronacaLettera di un’infermiera. L’ingiustizia del parcheggio: "Non è più tollerabile"Ospedale di Castiglione del Lago, la sosta a pagamento continua a fare scalpore. Scrive all’amministrazione: "Ci si reca per la salute, non per fare passeggiate".Ospedale di Castiglione del Lago, la sosta a pagamento continua a fare scalpore. Scrive all’amministrazione: "Ci si reca per la salute, non per fare passeggiate".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn’infermiera con vent’anni di servizio all’ospedale Sant’Agostino ha deciso di indirizzare una lettera aperta all’amministrazione comunale di Castiglione del Lago per denunciare quella che definisce una vera e propria "ingiustizia": il parcheggio a pagamento per i pazienti e i loro familiari. L’operatrice non usa giri di parole."Chi si reca in ospedale non lo fa per una passeggiata o per turismo, ma perché sta male", attacca la professionista.

Il cuore dello sfogo risiede nelle storie raccolte in corsia negli ultimi due anni: da familiari costretti a sborsare fino a 350 euro in una settimana per assistere i propri cari in Medicina, a malati oncologici costretti all’ansia di dover rinnovare il ticket durante le sessioni di chemioterapia, fino ai pazienti in attesa di intervento chirurgico angosciati dalla scadenza della sosta. "Vi siete mai messi nei panni di chi affronta una malattia? Il parcheggio dell’ospedale non dovrebbe essere uno strumento per fare cassa", incalza l’infermiera, escludendo per il momento le rivendicazioni della categoria per concentrarsi esclusivamente sulla tutela dei malati.