Occupavano illegalmente il suolo comunale e facevano troppo rumore. Sospesi 12 locali tra Chiaia e i Quartieri Spagnoli. «Questo dimostra che le accuse alla polizia municipale di non essere presente nel far rispettare ordinanze e regole erano quantomeno ingenerose», dice l’assessore alla Legalità, Antonio De Iesu.

Le reiterate violazioni delle norme su occupazione di suolo pubblico ed emissioni sonore hanno portato allo stop temporaneo per 12 attività, conseguenza diretta dei controlli proprio della polizia municipale. Ad emettere le ordinanze di sospensione dell’attività di somministrazione e la conseguente chiusura di altrettanti esercizi pubblici, a seguito delle verifiche effettuate dagli agenti dell’unità operativa Chiaia, è stato lo Sportello unico attività produttive del Comune.

In particolare, i provvedimenti hanno riguardato le attività di Borgo Marinari, Chiaia, San Ferdinando e Quartieri Spagnoli, già sanzionate nel recente passato. Le ordinanze prevedono una chiusura che va da 3 a 30 giorni. Nell’ambito del contrasto agli illeciti ambientali, invece, gli agenti dell’unità operativa Stella, con il supporto del personale di Asia, hanno effettuato controlli mirati tra vico Palma, via Sanità, piazza Cavour, piazza Ottocalli, via Gussone e via Arenaccia. Sono stati accertati 13 casi di sversamento di rifiuti fuori dall’orario consentito. In due casi di conferimento illecito tramite l’utilizzo di veicoli, è stato disposto il fermo amministrativo dei mezzi, come previsto dal codice dell’ambiente. Infine, è stato intercettato un autocarro che “trasportava rifiuti classificati come pericolosi, nonostante il proprietario non risultasse iscritto all’apposito albo - si legge in una nota del Comune - il conducente è stato deferito all’autorità giudiziaria per trasporto illecito di rifiuti e per reiterazione della guida senza patente.