Stop dagli uffici comunali Urbanistica e Ambiente (e di conseguenza Suap) alla Scia per il noleggio di attrezzature balneari e per gli sport acquatici e ai parcheggi a servizio del Long Beach, ad Apani. Insomma, a tutto quello che è stato concesso per anni e che da quest’anno non è più possibile. Sono spuntati, infatti, vincoli del Piano paesaggistico territoriale e del Piano per l’assetto idrogeologico a complicare i progetti di chi intende fare sport e prendere la tintarella in un angolo di paradiso della costa brindisina. «La procedura che facciamo per il noleggio di attrezzature balneari è sempre la stessa da 12 anni - afferma Massimiliano Di Cicco, proprietario del lido -, utilizziamo il modello scaricabile dal sito del Comune. Per 12 anni è sempre andata bene. Ora insistono sul vincolo Pai e sul vincolo paesaggistico, ma i lettini non sono opere e abbiamo una relazione geologica che dimostra che il vincolo Pai non c’è. È un accanimento verso le imprese brindisine. Faremo ricorso in via d’urgenza».

Tra le varie attività non consentite spunta anche quella richiesta dalla Gams srl per la vendita itinerante di abbigliamento beachwear. Gli uffici hanno rilevato l’assenza della planimetria, riferimenti normativi non pertinenti e la natura stanziale dell’attività incompatibile con la vendita itinerante. Inoltre, la concessione demaniale del lido non consente attività di vendita diverse dal bar.