Lidi balneari pronti, turisti in arrivo, ma concessioni ancora ferme negli uffici comunali… Briatico parte con un paradosso. Il risultato? Sequestri, spiagge svuotate e operatori infuriati. Ritardi amministrativi avrebbero bloccato le concessioni demaniali, ma venerdì sono scattati i sequestri dei lidi privi di autorizzazione, a cura dei Carabinieri.Blitz a Sant’Irene: rimosse attrezzature e spiagge spoglie

E così, in piena estate, si è fatta tabula rasa: in località Sant’Irene, oggi le spiagge si presentano spoglie; sdraio e ombrelloni erano già stati installati, ma da venerdì tutto è stato rimosso, in mancanza delle concessioni demaniali marittime provvisorie; il cui rilascio è prerogativa dell’Ente briaticese. Un ritardo che ora pesa non solo sui gestori, ma anche sui dipendenti.I tempi della burocrazia: autorizzazioni solo dopo il 14 luglio

L’avviso pubblico è stato pubblicato a stagione già avviata e la manifestazione d’interesse resterà aperta fino al 13 luglio. Solo dal 14 in poi, dopo le ultime verifiche, potranno essere rilasciate le autorizzazioni... Nel frattempo, diverse strutture e villaggi avevano già montato le attrezzature, per portarsi avanti; ma, giustamente, l’assenza del titolo autorizzativo ha fatto scattare controlli e conseguenze inevitabili per l’occupazione, che allo stato risulta abusiva.La protesta degli operatori e il nodo delle infrastrutture