HomeReggio EmiliaCronacaTari, salassi e polemiche: "Inflazione? Certo esiste. Ma il servizio resta scarso"Confedilizia a difesa dei proprietari di immobili, "usati come bancomat". Tarquini (Reggio Civica): "Basta scaricare le colpe. Serve una gara seria".Confedilizia a difesa dei proprietari di immobili, "usati come bancomat". Tarquini (Reggio Civica): "Basta scaricare le colpe. Serve una gara seria".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ennesimo aumento della tassa sui rifiuti (Tari) non rappresenta un ulteriore aggravio economico solo per i privati cittadini, ma anche per i proprietari di immobili, "che già sostengono una pressione fiscale tra le più elevate d’Europa". Così la presidente di Confedilizia Reggio, Annamaria Terenziani, intervenendo nel merito dell’aumento in bolletta che negli ultimi giorni ha scatenato reazioni da più fronti, politici e sindacali in primis. L’incremento dei costi del servizio dipende dall’inflazione, certo, ma non è ammissibile che ciò avvenga "senza una rigorosa verifica dell’efficienza del sistema – prosegue Terenziani –. Se fosse vero dovremmo assistere ad un aumento generalizzato anche nelle altre città, ma così non è".

Occorre "una revisione della gestione del servizio rifiuti, con un contenimento della spesa, maggiore trasparenza nella formazione delle tariffe e un’accelerazione delle procedure che favoriscano una reale concorrenza nell’affidamento del servizio". È necessario "premiare i comportamenti virtuosi, ridurre gli sprechi e garantire che ogni euro richiesto ai contribuenti corrisponda a un servizio realmente efficiente". La casa, conclude la presidente, continua a essere "il bancomat della fiscalità locale. Chiediamo che prima di aumentare le tasse si dimostri ai cittadini di aver fatto tutto il possibile per ridurre i costi e migliorare il servizio".