"Almeno alle nostre latitudini, la questione legata alle prescrizioni di Fentanyl fortunatamente non rappresenta un problema". A rassicurare sull’uso di un prodotto oppiaceo diventato parte, talvolta, di un mix estremamente pericoloso se non utilizzato e prescritto per scopi medici, è il dottor Umberto Quiriconi (nella foto), presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Lucca. "La situazione sento di poter dire che è sotto controllo – afferma il presidente –; il furto di fiale avvenuto a Roma ha comunque dell’incredibile perchè a fronte di un basso costo di produzione del farmaco – prosegue il medico – purtroppo reperibile anche sul web, riesce difficile capire come gli autori del furto abbiano deciso di andare a mettere le mani proprio all’ospedale israelitico, con tutti i rischi che questo comporta". Ed è proprio sul basso costo di produzione che Quiriconi sottolinea come questo aspetto "faciliti l’acquisizione, lo spaccio e il suo utilizzo, purtroppo". Sul monito ad un uso corretto della sostanza, Quiriconi non ha dubbi: "Mi sembra del tutto superfluo raccomandarne la prescrizione nei casi appropriati, siamo di fronte all’abc; le procedure, inoltre, sono del tutto trasparenti: il farmaco si trova sempre luoghi protetti e sono previsti regolari registri di carico e scarico come per altre tipologie di farmaci: la quantità consumata corrisponderà a quella da ordinare successivamente, in modo da evitare qualsiasi discrepanza". m.g.
Ordine medici: "Procedure trasparenti"
"Almeno alle nostre latitudini, la questione legata alle prescrizioni di Fentanyl fortunatamente non rappresenta un problema". A rassicurare sull’uso di...















