Pubblicato il: 07/07/2026 – 13:32

di Giorgio Curcio

LAMEZIA TERME Prima che il furto delle fiale di fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma accendesse l’allarme a Palazzo Chigi, il Viminale aveva già messo nero su bianco la necessità di prepararsi a una possibile emergenza. Non sul fronte della gestione sanitaria dei farmaci, ma su quello operativo: la protezione degli uomini e delle donne delle forze di polizia chiamati a contrastare la circolazione illecita degli oppioidi sintetici. È il senso di una determina del Dipartimento della Pubblica sicurezza che avvia la procedura per l’acquisto di 6.961 confezioni di NYXOID, farmaco a base di naloxone, da destinare a Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Polizia Penitenziaria. Una fornitura da 278.412,16 euro Iva inclusa, pensata come presidio salvavita in caso di esposizione accidentale al fentanyl durante le attività di prevenzione e contrasto.

Il rischio scritto nella determina

Il documento richiama il Piano nazionale di prevenzione contro l’uso improprio di fentanyl e di altri oppioidi sintetici, adottato il 12 marzo 2024 dal Dipartimento Politiche antidroga della Presidenza del Consiglio. Ma il passaggio decisivo è un altro: nelle premesse della determina si evidenzia che il personale delle forze di polizia impiegato in queste attività è esposto a un «rischio elevato di potenziale intossicazione acuta da fentanyl anche a seguito di inalazione di quantitativi esigui di sostanza». Da qui la scelta di dotare gli operatori del NYXOID, indicato come terapia di emergenza in caso di intossicazione accidentale. Non una misura rivolta ai consumatori, dunque, ma uno strumento destinato a chi potrebbe trovarsi a intervenire su sequestri, controlli, ambienti contaminati o sostanze manipolate nel circuito illecito. La determina non è una risposta al caso romano e non contiene alcun riferimento al furto delle fiale, ma anticipa un’esigenza che i fatti di Roma hanno reso improvvisamente più concreta: preparare le forze di polizia a uno scenario in cui il fentanyl possa diventare non solo una sostanza da intercettare, ma anche un rischio diretto per gli operatori.