di
Erica Dellapasqua
L'allarme del governo dopo la sottrazione di 80 fiale dell'oppioide, fino a cento volte più potente della morfina. Riunione di emergenza del governo
Allarme di Palazzo Chigi sul furto di Fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma. La sostanza, oppioide sintetico fino a cento volte più potente della morfina utilizzato legalmente in medicina come anestetico e per il trattamento del dolore intenso anche nei pazienti oncologici, è stato sottratto dalla cassaforte del nosocomio al Trullo, periferia romana. Un giallo poiché non risulterebbero segni di effrazione. Chi ha rubato il farmaco, insomma, avrebbe avuto accesso alla cassetta di sicurezza.
Ma è il quantitativo prelevato, 80 fiale, idonee a confezionare fino a circa 20mila dosi potenzialmente destinate al consumo illecito, a preoccupare il governo, che fa filtrare dal governo un «allarme per il comportamento irresponsabile di chi è chiamato a garantirne la sicurezza di tali sostanze, nonostante siano previste regole rigorose per l’accesso e la custodia». Del resto, attorno al Fentanyl si sta sviluppando un mercato nero della droga sempre più fiorente.










