Pubblicato il: 03/07/2026 – 17:43
ROMA Ottanta fiale di fentanyl sottratte dalla farmacia dell’ospedale Israelitico di Roma, un quantitativo potenzialmente idoneo a confezionare fino a circa 20mila dosi da destinare al consumo illecito. Il furto ha fatto scattare l’allarme a Palazzo Chigi e ha portato all’attivazione dei Carabinieri del Nas e all’avvio di un’ispezione del ministero della Salute. L’episodio viene definito «grave» dai Carabinieri per la tutela della salute, che annunciano un rafforzamento delle attività di vigilanza sulla corretta detenzione e gestione dei farmaci stupefacenti lungo tutta la filiera distributiva. I controlli riguarderanno farmacie, distributori intermedi, farmacie pubbliche di ospedali e aziende sanitarie, oltre ai servizi per le dipendenze.
La riunione d’urgenza a Palazzo Chigi
Nel primo pomeriggio di oggi il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano ha presieduto una riunione d’urgenza a Palazzo Chigi, alla quale hanno partecipato il capo di gabinetto del ministero della Salute, il direttore della Direzione centrale per i Servizi antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione Lazio e i dirigenti del Dipartimento per le politiche contro le dipendenze della Presidenza del Consiglio. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di assicurare il rispetto delle procedure previste per la gestione dei medicinali ad alto rischio, al fine di tutelare la salute pubblica e prevenire il ripetersi di episodi analoghi. A Palazzo Chigi l’episodio ha suscitato «forte allarme» anche per quello che viene definito il «comportamento irresponsabile» di chi è chiamato a garantire la sicurezza di sostanze sottoposte a regole rigorose per l’accesso e la custodia.










