HomeLuccaCronacaFarmaci sensibili, controlli rigorosi: "Fentanyl? Controlli continui"Il presidente dell’Ordine dei farmacisti Ingrosso spiega come funziona la vigilanza "Ogni prescrizione sospetta viene verificata insieme ai medici e alle autorità" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPartendo dal “caso Fentanyl” con il furto di dosi all’ospedale israelitico di Roma, fino ad arrivare alla gestione di questo e di altri farmaci regolati dal Testo unico sugli stupefacenti, nella nostra provincia. Un focus con il presidente dell’Ordine dei farmacisti della provincia di Lucca, Salvatore Ingrosso, che spiega quella che è una vera e propria intensa attività di sorveglianza rispetto ai farmaci, a partire da quelli più “sensibili”. Del resto, come conferma anche il presidente dell’ordine dei medici di Lucca Umberto Quiriconi, l’utilizzo di Fentanyl non rappresenta affatto un problema dal punto di vista prescrittivo; semmai può attingere ad altri tipi di mercati, ovviamente non leciti e da perseguire con azioni di contrasto.
"Non è la prima volta che viene comunicato il furto di sostanze stupefacenti soprattutto nelle strutture ospedaliere italiane – afferma il presidente dei farmacisti lucchesi – che forse, come nel caso di Roma, avrebbero bisogno di essere maggiormente sorvegliate rispetto alle farmacie del territorio; infatti, nelle nostre farmacie abbiamo l’obbligo di conservare in un armadio chiuso a chiave e certamente non a portata di mano, tutte quelle sostanze ritenute sensibili e siamo responsabili per qualsiasi intrusione possa avvenire da parte di malintenzionati".














