HomeUmbriaCronaca"Frasi contro la divisa". Gioventù Nazionale attacca il progettoL’iniziativa della cooperativa Sociale Densa porta 80 scritte sugli spazi di affissione e alla stazione Pincetto. Ma è polemica.Tommaso Granieri Tommaso Merli contro la frase comparsa al PincettoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFa discutere la frase apparsa sui display luminosi della fermata Pincetto del Minimetrò nel quale si legge: "Quando incontro una persona in divisa, paura. Non so perché, paura". A prendere le distanze è stato il Commissario regionale di Gioventù Nazionale Umbria, Tommaso Granieri: "Non vogliamo mettere in discussione eventuali scelte di marketing – dichiara – ma non possiamo accettare che un messaggio del genere, peraltro ambiguo, venga rilanciato in uno spazio pubblico come se rappresentasse il sentimento della nostra generazione. Per noi è esattamente il contrario. Quando vediamo una divisa non pensiamo alla paura, ma a qualcuno che ogni giorno sceglie di servire la propria Nazione, spesso mettendo a rischio la propria vita per proteggere la nostra. La stragrande maggioranza dei giovani guarda alle Forze dell’Ordine con rispetto e gratitudine".
"Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire come siano stati selezionati questi contenuti e se ritenga davvero opportuno veicolare messaggi di questo tipo attraverso una struttura pubblica – continua Tommaso Merli, Coordinatore di Gioventù Nazionale – Città di Perugia -. In una città che ogni giorno chiede più sicurezza e più presenza dello Stato, ci saremmo aspettati campagne capaci di avvicinare i giovani alle Istituzioni, non di alimentare diffidenza nei loro confronti".







