HomeLuccaCronaca"Non cadiamo nelle provocazioni". Pardini e lo striscione su MussoliniReazioni di sconcerto e condanna per la scritta comparsa davanti allo stadio con gli “auguri a Benito“. Il sindaco: “Sono pochissime persone, che non rappresentano la Lucchese, i suoi tifosi, la città o le istituzioni“.o striscione inneggiante a Benito Mussolini affisso da ignoti di notte davanti. allo stadio Porta Elisa e diffuso sui canali socialRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSta facendo discutere l’episodio dello striscione inneggiante a Mussolini affisso di notte davanti allo stadio per pochi minuti, fotografato e diffuso sui social. Reazioni di sconcerto e di condanna sono arrivate dal consigliere comunale Daniele Bianucci (AVS), dalla lista civica di opposizione “Lucca è un grande noi“, da Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, Luca Fidia Pardini per Europa Verde / Verdi, dall’attivista lucchese Nicola Pera: “Via la politica dal calcio lucchese...“.
Da noi interpellato, il sindaco Mario Pardini prende nettamente le distanze dallo striscione, sottolineando come si sia trattato di "un blitz" durato pochissimi secondi. "Lo striscione è rimasto esposto soltanto il tempo di una fotografia. Si tratta del gesto di pochissime persone, che non rappresentano la Lucchese, i suoi tifosi, la città o le istituzioni – spiega Pardini –. Proprio per questo non possiamo accettare provocazioni che cercano il clamore, alimentano divisioni e tentano di incrinare la coesione della nostra comunità. Gesti come quello avvenuto nei giorni scorsi non devono riuscire a compromettere ciò che, con pazienza e responsabilità, abbiamo saputo costruire insieme".






