L’affondo della consigliera. Olivati e Alfarano rinnovano l’abbonamentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"È un bene che il sindaco Pardini sia intervenuto pubblicamente, tramite un quotidiano locale (La Nazione ndr.), per condannare lo striscione esposto all’ingresso del Porta Elisa dedicato a Benito Mussolini": lo afferma sul suo profilo Facebook il consigliere di opposizione Ilaria Vietina (nella foto) che precisa come su questi temi non debbano esserci divisioni. Ma non manca di rilanciare ancora la polemica nel sottolineare come l’amministrazione reagisca sempre non per prima a queste vicende.
"Di fronte a simili episodi, ripetuti in questi anni, che feriscono la coscienza civile della città – spiega – il sindaco e l’amministrazione non parlano mai per primi. Aspettano. Aspettano che montino le polemiche, che i cittadini si indignino, che l’opposizione chieda conto, che i media pongano domande. Solo allora, quando il silenzio diventa insostenibile, arriva una dichiarazione. Ritengo che le istituzioni, invece, hanno il dovere di indicare subito la strada, senza calcoli e senza esitazioni. Perché il silenzio non è prudenza: è un vuoto che altri riempiono. E senza cittadini vigili e un’opposizione attenta, quel silenzio rischierebbe di durare abbastanza da far sperare che tutto venga dimenticato".








