Polemiche e offese, volantini strappati e la richiesta dell’intervento delle forze dell’ordine. La presenza di un banchino di Futuro Nazionale e di alcuni militanti al mercato settimanale non è passata inosservata e ha generato una serie di reazioni a catena. "Alcuni facinorosi – dicono da Futuro Nazionale – ci hanno insultati, strappando manifesti e volantini del movimento. Una scena indegna, che dimostra ancora una volta come ci sia chi considera la violenza e l’intimidazione strumenti legittimi per mettere a tacere chi non la pensa come loro".
Il primo a replicare è stato il circolo di Rifondazione Comunista della Piana: "È inaccettabile che nel nostro territorio trovino spazio simboli che richiamano il fascismo. Non è folklore, né una provocazione: è un’operazione di sdoganamento di simboli che la memoria democratica dovrebbe respingere senza ambiguità. Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali e a tutta la cittadinanza affinché si mantenga alta la vigilanza democratica". Chi invece esprime la propria solidarietà a Futuro Nazionale è Roberto Valerio, capogruppo di FdI: "Campi conferma la sua fama di territorio poco tollerante verso le voci di centrodestra. I militanti di Futuro Nazionale sono stati vittime di una vile aggressione mentre presidiavano un gazebo regolarmente autorizzato".








