Palestinese e israeliana, entrambe hanno perso un figlio: unite nel doloreRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFIRENZE"Ho perso mio figlio, ho pensato che la mia vita fosse distrutta. Lì ho pensato alla vendetta. Ma poi ho incontrato Robi Damelin". Ha gli occhi pieni di dolore ma al tempo stesso di gratitudine Bushra Awad nel proferire queste parole durante la seconda giornata del festival ‘Re Imagine Peace’: la madre palestinese condivide con quella israeliana una perdita terribile, quella di un figlio. Entrambe fanno parte de il ‘Parents Circle-Families forum’, un’organizzazione che riunisce circa 850 famiglie israeliane e palestinesi colpite dal lutto. La loro immagine è potente. La sindaca di Firenze Sara Funaro ha conferito loro i Fiorini d’Oro perché il messaggio di pace da Firenze, terra di pace, possa andare ovunque. Bushra e Robi si abbracciano davanti alle tante persone riunite alla Badia Fiorentina, nonostante il caldo. Damelin suggerisce di "vedere l’umanità negli altri. Smettiamo di giudicare, impariamo e vediamo l’umanità negli altri". È la parola dialogo quella che risuona di più, anche da parte dei due attivisti e scrittori Aziz Abu Sarah e Maoz Inon. Il secondo osserva che "il dialogo" è la priorità, "prevenire le guerre è la soluzione e la puoi ottenere solo col dialogo pacifico".