Ha studiato tromba al Conservatorio Verdi e composizione a Cesena, alla fine degli anni ’90 ha suonato in diversi gruppi punk romagnoli, ha collaborato per 13 anni come compositore, attore e musicista con il Teatro delle Albe ed è socio fondatore dell’Orchestra La Corelli. Eppure Simone Marzocchi, 43 anni, originario di Castiglione di Cervia e cresciuto nel Ravennate, è soprattutto conosciuto come Sibode Dj. Tutina aderente in lycra, fascia di spugna da tennis anni ’80 e corpo di ballo che definisce "un esercito di baccanti". Sul palco porta loop station, voce, tromba, beatbox, tastiere e tanta ironia. Si definisce "l’inventore dell’electro-bobalin", perché quando non trova le parole preferisce inventarle. Per lui il "live è il posto più potente del mondo" e "sul palco accade la verità". Martedì dalle 21 sarà al bagno QueVida di Porto Corsini per tre ore di show con un corpo di ballo che non comprenderà solo le tre performer Troppo Kimberly, Molto Melanie e Destiny, ma anche quindici volontarie che hanno aderito alla ’chiamata pubblica’.

Marzocchi, come ha iniziato a fare musica?

"Con un pianoforte giocattolo che mi regalò mia mamma. Poi a 10 anni ho iniziato a studiarlo in una scuola di musica. Volevo diventare il tastierista di Zucchero... Non ce l’ho fatta".