HomeViareggioCronacaMarco Lemmetti, dj non vedente: "I dischi sono stati la mia risorsa. Una passione scoperta da piccolo"Si esibisce utilizzando la tecnologia più avanzata: software e consolle sono quelli usati abitualmente da tutti . Una voce guida il performer dicendogli ciò che appare sullo schermo, compresi tempo, durata e tonalità.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMarco Lemmetti ha 39 anni, un lavoro da centralinista, una compagna, e una passione per la musica che ha scoperto da piccolo, da quando aveva sei anni. Passione che ha coltivato fino a diventare un dj e da dj si esibisce da solo, in gruppo. Inoltre vanta esperienze nel settore musicale con banda e orchestra, come batterista e percussionista. Marco Lemmetti ha fatto questo percorso dimostrando che la musica non ha barriere, perché lui è un dj non vedente. Marco è protagonista di un sogno, la disabilità non ha fermato il suo desiderio di fare musica e quel sogno di adolescente è diventato realtà. Con grande sensibilità racconta la sua esperienza e la mette a disposizione di altri giovani con problemi.
Quando e come nasce la sua passione per la musica? "Avevo sei anni quando mi sono accorto dell’importanza della musica. I miei genitori mi regalarono una batteria giocattolo che poi ho abbandonato. Ho ripreso a suonare da adolescente quando ho iniziato a studiare la batteria e le percussioni".






