HomeArezzoCronacaIncendia la casa per un debito di 30 euro: prima la lite e poi le fiamme. Si voleva vendicareProtagonista un ucraino, era arrivato sulla scia della guerra. Scoperto e arrestato. La miccia in camera dal materasso, il rogo si è esteso all’appartamento di sottoL’intervento dei carabinieri nell’appartamento distrutto dalle fiammeRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 12 luglio 20226 – Si è seduto su una panchina a “gustarsi” lo spettacolo: un appartamento cancellato dalle fiamme, per vendetta. Come un novello Nerone che guarda Roma mentre brucia. Due famiglie fuori casa, quella finita nel mirino e quella “colpevole” di abitare al piano di sotto. Poteva trasformarsi in tragedia ma ciò che è successo a Bibbiena stazione ha contorni inquietanti. Protagonista un quarantenne ucraino: due anni fa era arrivato in Italia per fuggire dall’orrore della guerra, ora è in carcere per aver mandato in fumo un’abitazione, provocato danni ingenti e seminato il panico.
I fatti
L’episodio risale al 13 giugno ma il cerchio si è chiuso l’altro giorno con le manette ai polsi dell’uomo, arrestato dai carabinieri dopo una fase di indagini che hanno permesso di raccogliere elementi chiari sul suo comportamento.








