I dati dell'Osservatorio Meteorologico 'Serpieri', Università di Urbino, Dipartimento di Scienze Pure e ApplicateE’ inutile domandarvi se sentite il caldo. Soffiate come mantici e sudate tanto da temere che dileguiate. Pure benché la presente estate sia molto calda, tuttavia vi furono anni in cui s’ebbero caldi anche maggiori.

(“Che caldo!“ articolo raccolto da Padre Alessandro Serpieri, pubblicato dal Secolo di Milano il 13 agosto 1884)

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Urbino, 11 luglio 2026 – L’estate è iniziata sotto i peggiori auspici. Un giugno terribile che entra prepotentemente al 2° posto dei più caldi di sempre (dal 1850) e ci riporta per similitudine alla peggiore mai registrata, quella del 2003.

E’ lì che troviamo il giugno più caldo con 26,10°C di media, 0,31 gradi in più del 2026. Allora proseguì con un luglio ancor più caldo (26,55°C) fino al rovente agosto (27,20°C). L’estate 2003 ci ha mostrato quanto può essere potente e persistente l’anticiclone africano.