Nove consiglieri comunali a San Donaci, in provincia di Brindisi, hanno rassegnato le dimissioni davanti al notaio determinando lo scioglimento dell’assise cittadina e la fine anticipata dell’amministrazione comunale del sindaco Giancarlo Miccoli, eletto nel maggio del 2023 e sostenuto dal centrosinistra. Nelle scorse ore hanno sottoscritto le dimissioni: Marco Lolli, Amalia Mazzotta, Carmine Brogna, Alessandra Demitri, Maurizio Greco, Marcello Pennetta, Francesco Taurino, Mariangela Presta e Maria Elena Mauro.
«Abbiamo assunto questa decisione nella piena consapevolezza delle responsabilità istituzionali che essa comporta, convinti - sottolineano in un documento congiunto i nove consiglieri comunali - che non esistessero più le condizioni politiche e amministrative per proseguire il mandato nell’interesse della comunità». «Abbiamo scelto di farlo in anticipo rispetto alla scadenza dei venti giorni previsti dalla legge dopo le dimissioni del sindaco, perché San Donaci - spiegano - non merita una gestione improvvisata e incerta, affidata a un sindaco ormai privo dei poteri necessari per amministrare». «La rottura politica ha iniziato a manifestarsi già dopo le elezioni regionali ed è progressivamente peggiorata in seguito alle elezioni provinciali, fino a diventare definitiva. Per coerenza politica e personale abbiamo quindi scelto di rimettere la parola ai cittadini, evitando - concludono - qualsiasi soluzione costruita attraverso accordi di palazzo finalizzati esclusivamente alla conservazione delle poltrone».








