HomeBolognaCronacaIl sindaco: “Vietato giocare a calcio in piazza”. Multa fino a 500 euro per chi trasgredisce l’ordinanzaOrdinanza a Porretta Terme (Bologna), niente pallone nella centrale area pubblica Smeraldi. Nanni: “Decisione molto difficile, ma è stata rotta una vetrina”A Porretta Terme (Bologna) il sindaco ha vietato di giocare a pallone in piazzaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAlto Reno Terme (Bologna), 11 luglio 2026 – L’ordinanza firmata dal sindaco di Alto Reno Terme, Giuseppe Nanni, farà fischiare le orecchie a Roberto Baggio, Francesco Totti e Alessandro Del Piero. Già, perché il primo cittadino ha vietato di giocare a calcio in piazza Smeraldi, nel centro di Porretta Terme. E gli ex fenomeni azzurri hanno sempre raccontato di essere cresciuti (e diventate leggende del pallone) grazie alle intere giornate impiegate proprio a giocare a calcio nelle strade e nelle piazze dei loro paesi e città. Insomma, il primo pensiero che sorge scoprendo questa ordinanza dell’Appennino bolognese si associa subito al declino, ormai noto e duraturo, del calcio italiano.
La stretta contro i baby calciatori montanari da parte dell’amministrazione comunale nasce dalle pressioni da parte del Condominio Porta Nuova (un complesso residenziale nel cuore di Porretta). “Il condominio, dopo il voto dell’assemblea, ha insistito con la richiesta di emanare questa ordinanza, perché era stata rotta una vetrina di un negozio sotto al portico – spiega Nanni –. I bambini e i ragazzini usano le colonne del portico come pali e tirando pallonate forti, qualcosa può succedere. Per me è stata una decisione non piacevole e sicuramente i bimbi più piccoli non saranno coinvolti dai controlli”.








