HomeSondrioCronacaDazio, residenti infastiditi dal gioco dei più piccoli: il sindaco chiude campetto e parcoOrdinanza del primo cittadino dopo le lamentele per l’eccessivo rumore e le palle “sconfinanti” nelle proprietà vicine: “Abbiamo fatto di tutto”. Carabinieri e polizia Locale sono stati formalmente incaricati di controllare e chi non osserverà le disposizioni rischia sanzioni da 25 a 500 euroA sinistra il sindaco di DazioRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDazio (Sondrio) – “Fino a nuova e diversa disposizione” chiusura e divieto assoluto di utilizzo delle attrezzature del parco giochi e del campo da calcio situati presso il Centro Polifunzionale Comunale. Non si scherza: carabinieri e polizia Locale sono stati formalmente incaricati di controllare e chi non osserverà le disposizioni rischia sanzioni da 25 a 500 euro. A distanza di poche settimane dal taglio del nastro per il nuovo campo sportivo per il calcio a 11 in sintetico, struttura nata da un investimento da circa 2 milioni di euro, Dazio torna a far parlare di sé, ma in questo caso per l’attività all’aperto dei più piccoli temporaneamente proibita. Lo stop ai giochi è esecutivo da domenica 23 e anche le critiche all’ordinanza firmata dal sindaco Antonio Cazzaniga, soprattutto da parte dei genitori dei piccoli utenti, non si sono fatte attendere.
Dazio, residenti infastiditi dal gioco dei più piccoli: il sindaco chiude campetto e parco
Ordinanza del primo cittadino dopo le lamentele per l’eccessivo rumore e le palle “sconfinanti” nelle proprietà vicine: “Abbiamo fatto di tutto”. Carabinieri e polizia Locale sono stati formalmente incaricati di controllare e chi non osserverà le disposizioni rischia sanzioni da 25 a 500 euro







