MARTIGNACCO (UDINE) - Una partitella a calcio o a pallavolo al parco per trascorrere un pomeriggio d'estate? Non a Martignacco, dove gli sport con la palla (e in generale quelli che prevedono il lancio di oggetti) da oggi sono vietati in tutte le aree pubbliche per bambini che non siano espressamente destinate a quei giochi. A metterlo nero su bianco è un'ordinanza firmata dal sindaco. Per chi trasgredisce può arrivare una multa fino a 500 euro. Vi sono però delle eccezioni.
L'ordinanza L'ordinanza urgente firmata dal sindaco Mauro Delendi prevede il divieto di partite e giochi con il pallone nelle aree pubbliche attrezzate per bambini «per tutelare sicurezza, decoro urbano e tranquillità dei residenti nei parchi comunali». Il provvedimento nasce, recita l'atto, dalle numerose segnalazioni ricevute da cittadini sull'utilizzo improprio delle aree verdi. Secondo il Comune i giochi con il pallone - il calcio ma non solo - possono creare «situazioni di pericolo per i frequentatori, arrecare danni al patrimonio pubblico e privato e generare disturbo alla quiete». L'ordinanza vieta quindi il gioco del pallone, in qualsiasi forma, «nelle aree pubbliche dotate di giochi per l'infanzia, salvo gli spazi espressamente destinati a tale attività». Vietati anche altri giochi o sport che, attraverso il lancio di oggetti, possano causare molestie o mettere a rischio persone e cose. Restano esclusi dal divieto i bambini accompagnati da genitori o adulti responsabili che utilizzino palloni non idonei a provocare danni. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, oltre all'eventuale sequestro degli oggetti utilizzati.









