MARTELLAGO - «No pallone? Ci droghiamo». È polemica sul cartello di divieto di giocare a calcio messo dal Comune in piazza Bertati dopo le proteste di passanti e negozianti per le pallonate subite da gruppi di ragazzini che si ritrovano per tirare quattro calci, causando anche danni tra vetri e insegne rotte nelle vetrine e ferite alle persone. Una donna, colpita al volto, si è rotta una retina.
Sui social è scoppiata la bufera in un post con la foto di un cartello col logo del Comune e la scritta «Allora ci droghiamo». Dalla foto sembrava che il segnale fosse stato deturpato ma in realtà era taroccata, come ammesso dall’autore, il “vero” cartello è integro. Molti adulti hanno criticato l'iniziativa «assurda ed eccessiva per dei bambini» accusando l’Amministrazione di non fare nulla per i giovani. «I campi parrocchiali sono chiusi, poi lamentiamoci se si rimbecilliscono davanti ai videogiochi». «Vergognoso mistificare un cartello con logo e nome del Comune e quella frase grave per montare una polemica su Facebook - ha replicato il sindaco Saccarola -. Il regolamento è del 2012, non è nostro ma lo condividiamo, i genitori devono capire che in piazza non si può giocare a pallone. Abbiamo speso una fortuna per sostituire i giochi nei parchi e ogni paese è dotato di un campo da calcio dove si può giocare liberamente. In centro non mancano le alternative per divertirsi senza recare disagi».






