Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIl design di Instagram e Facebook viola la legge europea sui servizi digitali (Dsa), perché crea dipendenza negli utenti attraverso funzionalità come lo scrolling infinito, l'autoplay, le notifiche push e sistemi di raccomandazione altamente personalizzati, minando il benessere psicofisico degli utenti, compresi i minori e gli adulti vulnerabili. È quanto emerge dall'indagine preliminare della Commissione europea avviata nel maggio 2024, incentrata sul presunto design accattivante delle piattaforme social che crea dipendenza e sulla mancata tutela dei minori di 13 anni attraverso lacune nei sistemi di verifica dell'età.
Commissione
Le accuse della Commissione
Le rilevazioni preliminari della Commissione imputano all'azienda di non aver valutato adeguatamente i rischi del design dei social sul benessere fisico e mentale degli utenti legati alle funzionalità che «alimentano la voglia dell'utente di continuare a scorrere e spostare il cervello in modalità pilota automatico, contribuendo ad abitudini malsane e a un uso compulsivo».
All'azienda viene poi contestato di aver «ignorato le informazioni disponibili sul tempo che i minori trascorrono su Instagram o Facebook di notte e su come l'ottimizzazione dei suoi diversi formati - come reel e storie - potrebbe portare a un uso eccessivo o compulsivo dei servizi». Inoltre, le attuali misure di mitigazione offerte da Meta non avrebbero affrontato efficacemente i rischi derivanti dal design che crea dipendenza, e il sistema di parental control risulterebbe efficace «solo se i genitori e i tutori possiedono competenze tecniche adeguate e dedicano sforzi e tempo per comprenderli efficacemente». Infine, secondo il regolatore europeo, le misure di sensibilizzazione di Meta, come i suggerimenti e i link alle risorse per la salute mentale, non sarebbero in grado di «mitigare sufficientemente il rischio di creare dipendenza su Facebook e Instagram».










