Milano, 10 luglio 2026 – La Commissione europea ha preliminarmente riscontrato che Meta ha violato il Digital Services Act (DSA) per la progettazione: Instagram e Facebook creano dipendenza. “La tutela della salute fisica e mentale dei cittadini europei deve essere una priorità per le piattaforme dei social media”, ha affermato in merito Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia.
L’indagine della Commissione si concentra su funzionalità come lo scorrimento infinito, la riproduzione automatica, le notifiche push e i sistemi di raccomandazione altamente personalizzati delle piattaforme. Tutte funzionalità che violerebbero la legge sui servizi digitali (DSA), che introduce norme per i servizi online utilizzati dai cittadini europei nella vita di tutti i giorni. L’obiettivo principale della DSA è creare uno spazio digitale che rispetti i diritti fondamentali dei cittadini e dei consumatori, imponendo alle piattaforme di ridurre al minimo i rischi di esporre i cittadini, compresi bambini e giovani, a contenuti illegali e dannosi.
L’indagine della Commissione
Annunciando le conclusioni della Commissione UE durante il briefing di mezzogiorno con la stampa a Palazzo Berlaymont, il portavoce per il Digitale dell’esecutivo europeo, Thomas Regnier, ha sottolineato che la maggior parte dei cittadini europei, soprattutto i bambini, “è già stata trascinata per ore e ore nello scorrimento infinito su Instagram o Facebook”, osservando che ciò “è il risultato di funzionalità chiave di Meta, come la riproduzione automatica, i sistemi di raccomandazione altamente personalizzati e le notifiche push”. E’ per questo che oggi la “Commissione ha concluso in via preliminare che Meta ha violato il Digital Services Act a causa del suo design che crea dipendenza”, ha affermato Regnier.










