Il pm gli contesta tre reati, mentre si attende la decisione sulla convalida dell'arresto

“Ha parlato, ha dato la sua versione dei fatti. Ci saranno ulteriori indagini”. A riferirlo è l’avvocato di Mohammed Saidi al termine dell’udienza di convalida dell’arresto del ventisettenne algerino senza fissa dimora, accusato di aver sfregiato con un coltello una ragazza di 23 anni alla fermata Duomo della metropolitana di Milano.

L’udienza è durata circa un’ora. “Il giudice non si è ancora pronunciato – spiega il legale di Saidi –. La decisione è attesa entro oggi”.

Le accuse contestate

I reati contestati restano tre: deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di coltello.