Mohamed Saidi, il 27enne algerino che giovedì ha sfregiato in viso una ragazza di 22 anni in metropolitana a Milano, resta in carcere. Lo ha deciso il gip di Milano, Cristian Maraini, che ha dunque convalidato l’arresto accogliendo la richiesta della procura. Nei confronti dell’uomo, che poco prima dell’aggressione era già stato arrestato e rilasciato, è riconosciuta l’aggravante dei futili motivi e l’evidente pericolosità sociale. Come esigenze cautelari gli vengono contestati i pericoli di reiterazione del reato e di fuga.

Sfregiata in metro a Milano, l'aggressore resta in carcere

Di cosa è accusato Mohammed Saidi

La versione di Saidi durante l'interrogatorio

Per Saidi la ragazza si sarebbe ferita da sola