Di: Reuters/AFP/EnCa Le Forze di Difesa ucraine hanno sferrato sabato 11 luglio una serie di attacchi su larga scala contro la logistica marittima russa, colpendo 28 navigli in una notte: 21 petroliere, una dragatrice, quattro rimorchiatori e due navi da carico nel Mar d’Azov. In totale, sono state colpite tra il 6 e l’11 luglio 76 navi russe che tentavano di rifornire la Crimea (principalmente di carburante). Uno dei marinai delle imbarcazioni colpite è rimasto ucciso.In una dichiarazione pubblicata su Telegram lo Stato Maggiore ha fornito i dettagli sui danni inflitti alla flotta commerciale e ausiliaria russa, affermando che l’obiettivo dell’operazione era quello di indebolire il “potenziale militare-economico dell’aggressore russo”. “Sono state quindi colpite 21 petroliere della Federazione russa”, ha riferito lo Stato Maggiore. “Le petroliere sono utilizzate per trasportare greggio e prodotti petroliferi raffinati aggirando le sanzioni internazionali, fornendo così i fondi necessari a finanziare l’aggressione armata contro l’Ucraina”. Il comandante delle Forze dei sistemi senza pilota, il maggiore Robert Brovdi, ha pubblicato un video in cui si vedono gli effetti degli attacchi alle imbarcazioni da parte dei droni pilotati dai suoi soldati. Il video è stato poi ripreso dai media ucraini.Over the night, 28 Russian ships were hit — Madjar showed footage of the strikes In total, over the past few days, 76 Russian ships have come under attack. pic.twitter.com/u8IJptI202— EMPR.media (@EuromaidanPR) July 11, 2026 Oltre al colpo inferto alla flotta di petroliere, i militari hanno confermato di aver preso di mira navi ausiliarie e da rifornimento. “Sono stati colpiti anche quattro rimorchiatori, due navi da carico secco e una draga, utilizzati dal nemico per garantire la logistica militare, trasportare merci e sostenere il funzionamento delle infrastrutture portuali”, si legge nella dichiarazione, in cui si precisa che l’entità esatta dei danni è ancora in fase di valutazione.L’enorme numero di navi prese di mira in questa operazione ha costretto a un’interruzione immediata delle rotte marittime russe di importanza cruciale.https://rsi.cue.rsi.ch/info/dialogo/Flotte-fantasma-vantaggi-economici-e-rischi-ecologici--3830663.htmlSecondo fonti citate da Reuters, il Servizio di guardia di frontiera russo ha smesso di accettare le richieste delle compagnie di navigazione che chiedevano il transito attraverso lo stretto di Kerch e il canale Don-Azov, congelando di fatto la navigazione commerciale tra il Mar Nero e il Mar d’Azov. Le autorità russe non hanno fornito una tempistica per la riapertura dello stretto.Kiev bombardata per la terza volta in pochi giorniIntanto però la capitale ucraina Kiev è stata colpita sabato da un attacco missilistico russo, che ha causato decine di feriti, secondo quanto affermato dalle autorità. Due ondate di esplosioni si sono susseguite nelle prime ore del giorno. È il terzo pesante attacco su Kiev questa settimana.Eleven people, including a child, have been injured in Kyiv during last night's Russian attack. Civilian infrastructure was hit even before the air raid alert was issued. Emergency crews are working at the sites of the strikes – apartment buildings, offices, and a theological… pic.twitter.com/52C74SIS2x— Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 11, 2026 Le sirene di allarme aereo hanno iniziato a suonare alcuni minuti dopo la prima esplosione, secondo quanto riferito dai giornalisti dell’AFP presenti sul posto, poiché Mosca ha utilizzato missili balistici S-400. Negli attacchi da terra, questi missili sono rilevati con difficoltà dai radar pure perché mostrano spesso un significativo errore circolare nel rispetto della loro rotta e deviano dalle traiettorie originali. In termini più semplici, non colpiscono i bersagli previsti poiché sono molto imprecisi. Ma sono molto potenti e quindi causano danni elevatissimi agli insediamenti civili.Inoltre, la Russia ha spostato i lanciamissili più vicino al confine, in particolare nella regione di Bryansk, accorciando ulteriormente i tempi di percorrenza della distanza con gli obiettivi civili ucraini.E sempre sabato due persone hanno perso la vita in un attacco missilistico nella regione di Odessa. Un uomo di 24 anni ha riportato una grave ferita da scheggia mentre era bombardato un impianto di un’infrastruttura civile. Anche il porto di Chornomorsk (sul Mar Nero) è stato ancora bersaglio degli ordigni lanciati dal Cremlino. E altri quattro civili sono stati uccisi a Sumy, quando il minibus sul quale viaggiavano è stato devastato da una bomba di Mosca. Nuovi pesanti bombardamenti su KievTelegiornale 06.07.2026, 20:00