Notte di raid aerei reciproci tra Russia e Ucraina. Le forze del Cremlino hanno colpito i porti ucraini, Kiev ha lanciato i suoi droni fino sui cieli di Mosca, causando 3 morti e 5 feriti, secondo il governatore della regione Andrey Vorobyov. I velivoli autonomi preoccupano la Federazione, costretta a fermare la navigazione delle sue imbarcazioni sul Mar D’azov, dopo i 90 bastimenti colpiti in meno di una settimana dai droni ucraini. Intanto, contro gli uomini di Putin, l’Europa si prepara a varare l’ennesimo pacchetto di sanzioni, il 21esimo, annunciato dall’Alta rappresentante per la politica estera Kaja Kallas.

Mosca punta i porti militari e edifici residenziali a Odessa e Zaporizhzhia

La Russia concentra le sue forze contro le regioni ucraine di Zaporizhzhia e Odessa. In quest’ultimo distretto, un drone ha centrato i piani superiori di un edificio residenziale, mentre un altro ha colpito il tetto dell’ipermercato per materiali edili Epicentr. Le autorità stanno verificando l’eventuale presenza di vittime. Nell’area di Odessa, colpiti colpiti gli impianti porrtuali di Chornomorsk, utilizzati per lo stoccaggio di materiale militare, secondo il comunicato del Ministero della Difesa russo.