Mosca, abbattuti 50 droni sulle regioni russe e sul Mar d'AzovLa scorsa notte, le difese aeree hanno intercettato e distrutto 50 droni ucraini ad ala fissa su regioni russe e sul Mar d'Azov. Lo riporta, scrive la Tass, il Ministero della Difesa russo. I velivoli senza pilota sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Krasnodar, Kursk, Oryol, Rostov, Tula e Vorone, nonché sulla Repubblica di Crimea e sul Mar d'Azov.

Zelensky: «I nostri attacchi sono un messaggio che non si deve provocare l'Ucraina»«Molti partner stanno ora segnalando di aver compreso cosa sta succedendo e come tutto sia cambiato, sia nell'atteggiamento verso questa guerra, sia nella raggiungibilità degli obiettivi sul territorio russo. La guerra sta prevedibilmente tornando al suo porto d'origine, e questo è un chiaro segnale che non si dovrebbe provocare l'Ucraina né intraprendere una guerra di conquista ingiusta contro un altro popolo». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale. «I russi dovrebbero pensare alle loro raffinerie, ai loro impianti petroliferi e alle loro imprese, non a come rovinare la vita di altre nazioni, che si tratti dell'Ucraina, della Moldavia o di qualsiasi altro paese confinante. Nelle ultime 24 ore, le nostre Forze di Difesa hanno colpito anche obiettivi nei territori temporaneamente occupati, compresa la Crimea. Le nostre capacità a lungo raggio stanno cambiando significativamente la situazione e, più in generale, la percezione che il mondo ha della guerra della Russia», ha sottolineato.