Redazione

17 maggio 2026 20:14

Quasi 600 droni lanciati in una sola notte contro 14 regioni russe, la Crimea occupata e le aree del Mar Nero e del Mar d’Azov. L'Ucraina ha lanciato tra ieri notte e oggi, domenica 17 maggio, uno dei più imponenti attacchi aerei sul territorio russo dall’inizio della guerra che, secondo le autorità di Mosca, avrebbe provocato almeno quattro morti e una dozzina di feriti.Il sindaco di Mosca parla del più grande attacco contro la capitale russa dell'ultimo anno Il ministero della Difesa russo ha riferito che le difese aeree hanno abbattuto 556 droni durante la notte e neutralizzato altri 30 dopo l’alba. Tra le zone maggiormente colpite c’è la regione di Mosca, dove si registrano tre vittime. Una quarta persona è morta nella regione di Belgorod, al confine con l’Ucraina.Il sindaco della capitale Sergei Sobyanin ha parlato del più grande attacco contro Mosca nell’ultimo anno, sostenendo che 81 droni diretti verso la città sono stati intercettati dai sistemi di difesa aerea. Dodici persone sarebbero rimaste ferite, molte delle quali nei pressi della raffineria di petrolio di Mosca.

Our responses to Russia’s prolongation of the war and its attacks on our cities and communities are entirely justified. This time, Ukrainian long-range sanctions reached the Moscow region, and we are clearly telling the Russians: their state must end its war. Ukrainian drone and… pic.twitter.com/BVFJ1BJQ1i