La consigliera regionale calabrese firma l’appello delle donne cattolico-democratiche consegnato a Schlein: “Basta liste bloccate, la politica torni a essere rappresentativa”. Nel mirino anche il confronto sulla riforma elettorale
“Per rimettere davvero la scelta nelle mani dei cittadini e riavvicinare le persone alla politica, mi auguro che nella legge elettorale venga approvato il sistema delle preferenze. Per questo ho firmato l’appello delle donne cattolico democratiche per il voto di preferenza consegnato alla segretaria Schlein, nella convinzione che sia il modo più semplice e collaudato per garantire rappresentatività alla popolazione e alle istanze della società”. E’ quanto afferma la consigliera regionale della Calabria Rosellina Madeo.
“Scegliere le persone e non un simbolo”
Che aggiunge: “Auspico che alle prossime elezioni nazionali gli italiani possano scegliere le persone e non un simbolo, in modo da mandare in Parlamento donne e uomini di cui conoscono l’operato, che hanno già visto amministrare nei loro comuni o nelle Regioni. Persone di cui si fidano e non più nominativi calati dall’alto e miracolati dalle liste bloccate. Solo così avremo una possibilità concreta di riavvicinare i cittadini alla politica, attraverso l’esercizio democratico per eccellenza che è il voto ma che con le liste bloccate viene esercitato solo a metà. Mi auguro che Giorgia Meloni porti fino in fondo questa riforma, d’altronde chiedeva le preferenze da quando era all’opposizione nel 2014, e che non tentenni difronte ai mal di pancia nati nella sua stessa Maggioranza”.












