Ricorrono i 50 anni del capolavoro horror che trasformò la povertà dei mezzi nel trionfo dell’inventiva. E il suo regista nel maestro della nostra epoca
"La casa dalle finestre che ridono", il capolavoro horror firmato da Pupi Avati nel 1976, festeggia i suoi cinquanta anni tornando nelle sale cinematografiche lunedì 13 luglio. Distribuito, nella versione restaurata in alta definizione 4K, da CG Entertainment in collaborazione con Cat People. Un restauro indispensabile per la salvaguardia di un’opera che ha tutte le credenziali per essere tramandata alle future generazioni, e tuttavia il fascino povero del film è talmente forte da sopravvivere anche se visto in una vecchia videocassetta con i colori sbiaditi e qualche smangiatura (così io lo scoprii diversi lustri fa).







