| 11 Luglio 2026 09:22 |
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Catanzaro, ha diritto al sussidio ma non bastano i fondi: il caso di una bimba disabile. La denuncia del Codacons: «Non può ridursi a questione contabile».
CATANZARO – Una bambina con disabilità gravissima riconosciuta idonea per accedere agli interventi socio-assistenziali finanziati con il Fondo per le non autosufficienze dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, ma rimasta senza il beneficio economico. È il caso portato all’attenzione dal Codacons, che denuncia una situazione ritenuta emblematica delle difficoltà del sistema di welfare regionale. La minore figura infatti tra gli “idonei non beneficiari”, una definizione amministrativa che, secondo l’associazione dei consumatori, si traduce nella pratica nel riconoscimento del bisogno senza la successiva erogazione del sostegno. «Non si tratta di una domanda respinta né di una posizione priva dei requisiti – sottolinea il Codacons – ma di una bambina valutata positivamente dall’amministrazione che, tuttavia, resta senza copertura».
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