Voghera Associazioni, enti, realtà di ogni tipo che operano nel sociale, nella cultura e nell’educazione. Ai loro rappresentanti si rivolge l’appello del Comune di Voghera per rinnovare la commissione pari opportunità. La chiamata alle armi arriva a seguito delle elezioni: il cambio della giunta, infatti, comporta la sostituzione dei membri di tutte le commissioni consiliari, tra cui quella che si occupa di dialogare con la città sui temi della parità di genere. Durante l’ultimo consiglio comunale sono state elette le quattro consigliere che costituiranno la quota politica del gruppo di lavoro: Ilaria Amici (Lega), Gloria Chindamo (Fratelli d’Italia), Giulia Fossati (Pd) e Alessandra Bazardi (Pd), che insieme alla presidentessa Simona Virgilio (in quanto assessora alle pari opportunità) lavoreranno con 15 rappresentanti del territorio. «La commissione - dice Virgilio - sarà il braccio operativo dell’assessorato alle pari opportunità: un organismo consultivo e propositivo che affiancherà l’amministrazione nell’elaborazione di iniziative, progetti e proposte, favorendo il dialogo con il territorio e realtà territoriali e raccogliendo le istanze della comunità». Chi volesse dare il proprio contributo a nome di un’organizzazione, quindi, può presentare la propria candidatura entro il 10 agosto al protocollo generale nelle ore di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30) o trasmesse all’indirizzo protocollo@cert.comune.voghera.pv.it. Ma cosa può fare concretamente la commissione? Proporre iniziative o “azioni positive” in generale. Ma anche organizzare convegni, campagne di comunicazione, corsi di formazione e progetti. «Tanto per fare degli esempi pratici - spiega Giulia Fossati - personalmente mi piacerebbe lavorare per un “bilancio di genere” per analizzare se le risorse comunali sono effettivamente distribuite anche per ridurre le disparità tra uomini e donne. Poi mi piacerebbe proporre progetti di conciliazione famiglia-lavoro (quindi con ampliamento di centri estivi comunali per esempio) e pre/dopo scuola e sostegni all’imprenditoria femminile. Un’altra questione che può sembrare marginale è quella della toponomastica, con l’intitolazione di strade e vie a figure femminili». «Durante gli ultimi 5 anni – conclude l’assessora Virgilio – la commissione ha promosso iniziative di sensibilizzazione, momenti di approfondimento e collaborazioni con le realtà del territorio. Auspico una partecipazione ampia e qualificata all’avviso pubblico e, soprattutto, una collaborazione concreta e fattiva da parte di tutti i soggetti che decideranno di entrare a far parte della Commissione. Solo attraverso la rete, il confronto, l’ascolto e il lavoro condiviso sarà possibile sviluppare progetti capaci di rispondere ai bisogni della comunità e tradurre i principi delle pari opportunità in azioni reali e misurabili per la città di Voghera».
A Voghera il Comune cerca partner per difendere i diritti delle donne
C’è un mese per candidarsi alla commissione pari opportunità. La presidentessa Simona Virgilio: «Sarà il braccio operativo dell’assessorato»










