HomeBresciaCronacaTerzo settore, vecchi vizi. Le donne volontarie al comando gli uominiUna fotografia inedita: femminile la “base” nell’ambito di lavoro e cura delle cose appena si innesca un sistema verticistico tutto cambia. Bannò: un pugno allo stomaco .Mariasole Bannò presidente Commissione pari opportunità del Comune di Brescia: «In questo ambito ci si aspetterebbe maggiore attenzione a certi temi»Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl volontariato è donna, ma i vertici delle associazioni sono uomini: anche nel terzo settore c’è un problema di gender gap. Lo rivela la fotografia abbastanza inedita del Non Profit Data Hub, piattaforma di Italia non profit, che ha elaborato un Atlante del Terzo settore insieme a Fondazione Terzjus. Tra i vari aspetti scandagliati, c’è quello del genere dei legali rappresentanti di associazioni, società cooperative, fondazioni, comitati, che, grazie a volontari e personale retribuiti, costituiscono un’infrastruttura sociale fondamentale per il Paese. Tuttavia, anche il terzo settore non è esente dal gap di genere: se, infatti, la base è prettamente femminile (volontarie, lavoratrici), ai vertici le donne sono sistematicamente inferiori agli uomini, con un rapporto di 0,5 a 1 che è trasversale a tutte le province lombarde (fa eccezione Pavia, con un rapporto di 0,7 a 1); nelle fondazioni, si scende addirittura ad un rapporto di 0,3 a 1. "I dati sul genere della governance del terzo settore sono abbastanza inediti – spiega Mara Moioli, co-founder di Italia non profit –. Emerge chiaramente che chi lavora nel terzo settore o fa volontariato è donna, anche perché spesso queste realtà si occupano di lavori di cura, ma se si va a vedere chi prende le decisioni troviamo uomini adulti". L’età media dei legali rappresentanti è attorno ai 60 anni (65 nelle fondazioni). "Parliamo di un settore che muove miliardi, più della moda, e che è fondamentale per il welfare del Paese. Però c’è un po’ di difficoltà ad affrontare questi temi, mentre invece sarebbe utile avere governance diverse per genere ed età, per continuare a guardare al futuro".
Terzo settore, vecchi vizi. Le donne volontarie al comando gli uomini
Una fotografia inedita: femminile la “base” nell’ambito di lavoro e cura delle cose appena si innesca un sistema verticistico tutto cambia. Bannò: un pugno allo stomaco .






