Fermi tutti, marcia indietro sulla Formazione professionale: arriva la revoca della revoca e si riparte regolarmente il 15 settembre. Dopo i pungoli lanciati dal presidente della Regione - l’ultimo, perentorio, giovedì scorso - il titolare dell’Istruzione Mimmo Turano ha riavviato ieri con decreto l’iter dell’Avviso 33, stoppato lo scorso 22 giugno con altro decreto per innalzare le classi da 260 a 300, rallentando, di fatto, la tempistica dell’attivazione dei corsi e scatenando le proteste di quasi tutti gli enti datoriali, che senza nuovo bando e senza graduatorie, dunque senza certezze sui finanziamenti, avevano respinto la richiesta dell’assessore: cominciare l’anno 2026-2027 sotto la propria responsabilità.Nessuna prova di forza con Palazzo d’Orleans, bensì «comunità d’intenti per permettere ai ragazzi di iniziare i percorsi secondo il normale calendario scolastico», rimarca l’assessore, anche se, dietro lo stallo, qualcuno ha visto un braccio di ferro politico tra il governatore e l’esponente leghista, che adesso, spiega, sta lavorando «per capire come rimettere in pista il vecchio bando, superando alcune spigolature giuridiche e tecniche».Quel che è certo, continua Turano, è che «si tornerà a quota 260», dunque al precedente budget di 81 milioni, e che «in caso di necessità, se risulterà un maggior numero di iscritti e ci sarà bisogno di altre classi, troveremo più risorse, anche per attivare le quarte annualità».L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.