HomeLa SpeziaCronacaProcreazione assistita ’Turismo’ riproduttivo: "Il centro può crescere. Fermiamo l’emorragia"Attivo dal 2013 il presidio del San Bartolomeo offre prestazioni di 1° livello "Per l’upgrade 700mila euro ma la spesa sarebbe abbattuta in due anni".In Liguria soltanto Genova dispone di due centri di Pma di secondo livelloRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciNel 2023 sono state 57 le coppie residenti nel territorio di competenza dell’Asl 5 che si sono recate fuori regione per svolgere prestazioni di procreazione medicalmente assistita di secondo livello. Queste fughe verso altri ’lidi sanitari’, in primis la Toscana, hanno pesato sulle casse dell’Asl 5 spezzina per oltre 81mila euro. Nella provincia della Spezia è attualmente attivo un Centro di primo livello di Pma. Qualora si presentino problemi più complessi, le coppie vengono indirizzate a questi centri altamente specializzati. Oltre alla Toscana figurano anche Lombardia, Emilia Romagna e Campania. La Liguria conta solo due centri di secondo livello, entrambi a Genova, rispettivamente all’Ospedale Evangelico e al San Martino, con liste di attesa che variano da un minimo di 12 fino a raggiungere un massimo di 18 mesi d’attesa. Per questo, molte coppie richiedenti scelgono di rivolgersi a strutture accreditate fuori regione, con conseguenti disagi psicologici, oltre ai costi da sostenere relativi ai frequenti spostamenti per esami e visite.
Procreazione assistita ’Turismo’ riproduttivo: "Il centro può crescere. Fermiamo l’emorragia"
Attivo dal 2013 il presidio del San Bartolomeo offre prestazioni di 1° livello "Per l’upgrade 700mila euro ma la spesa sarebbe abbattuta in due anni".









