"Insisto affinché i nostri sindaci e consiglieri comunali votino per Maurizio Gambini". L’endorsement al sindaco di Urbino, candidato alla carica di presidente della provincia, proviene da Massimo Muratori, ex sindaco di Mombaroccio e componente del consiglio provinciale di Forza Italia. Muratori incarna la fronda interna ai berlusconiani, i quali per input della segreteria regionale, guidata dall’onorevole Battistoni, sono invece schierati a favore di Alberto Alessandri. Lo strappo interno ai forzisti è maturato nella fase di designazione del candidato: Muratori ha accusato Battistoni di "autoritarismo" perché la segreteria regionale non ha sostenuto la volontà espressa dal livello provinciale.

Quale? "Candidare un sindaco in quota Forza Italia. Ce lo meritavamo visto che nonostante il nostro importante supporto alle regionali ci ritroviamo senza nessun referente in Regione, a differenza di Fratelli d’Italia e della Lega che nonostante il minor numero di voti si sono visti assegnare rispettivamente 2 seggi e un seggio". Quindi? "Se gli amministratori forzisti hanno un po’ d’ amor proprio è giusto che diano un segnale morale a chi tratta da sudditi quanti compongono la base elettorale. Vorrei ricordare che se non fosse stato per Gambini, la città ducale sarebbe stata ancora in mano alla sinistra. Votarlo è il minimo".