L'ex assessore della giunta guidata dal sindaco del Pd Mattia Palazzi è il nuovo primo cittadino del capoluogo di provincia lombardo. Dietro di lui, con un ampio divario, lo sfidante di centrodestra Raffaele Zancuoghi

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Andrea Murari, sostenuto dal centrosinistra, è il nuovo sindaco di Mantova, dove domenica 24 maggio e oggi, lunedì 25 maggio, si è votato alle amministrative per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio del comune lombardo (GLI AGGIORNAMENTI LIVE SULLE COMUNALI). L'ex assessore della giunta guidata dal sindaco del Pd Mattia Palazzi ha staccato ampiamente lo sfidante di centrodestra Raffaele Zancuoghi. Gli altri candidati, compreso Mirko Gragnato del Movimento 5 Stelle, non hanno raggiunto il 5%. L'affluenza definitiva si è attestata al 52,8% (contro il 61,87% delle amministrative precedenti).

I candidati

Erano cinque i candidati alla carica di sindaco di Mantova, città guidata negli ultimi dieci anni dall'amministrazione di centrosinistra di Mattia Palazzi. I progressisti hanno puntato sulla continuità con Andrea Murari, 42 anni, assessore uscente all'Ambiente e all'Urbanistica sostenuto da cinque liste: Partito Democratico, Azione con Murari, Lista Gialla, Mantova Adesso e Alleanza Verdi Sinistra. Tra i candidati al Consiglio comunale nella lista del Pd figura anche il sindaco uscente. A Mantova niente campo largo: il Movimento 5 Stelle ha corso con un proprio candidato, Mirko Gragnato, 37 anni, project manager culturale. Il principale sfidante era il candidato del centrodestra Raffaele Zancuoghi, 54 anni, responsabile energy management di Tea Reteluce e presidente della Canottieri Mincio, sostenuto da Fratelli d'Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati. Gli altri candidati erano Luca de Marchi, 64 anni, investigatore privato sostenuto dalla lista De Marchi per Mantova, ed Emanuele Bellintani, 43 anni, dipendente di un centro per l'impiego, con la lista civica Dire Fare Città.