La Provincia a caccia di un presidente che metta d’accordo centrodestra e Pd visto che i partiti di sinistra e M5S hanno già detto ‘no’ al listone unico. Marco Perugini chiarisce la posizione del Partito democratico provinciale: "Noi non vogliamo competere per perdere, ma lavorare su un progetto il più trasversale possibile". Tra i candidati favoriti rimane il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, che ha già fatto il vice presidente durante il mandato di Daniele Tagliolini e di Giuseppe Paolini. E proprio Paolini ha recentemente rilanciato la sua candidatura come "figura che potrebbe raccogliere il consenso dei sindaci di centrosinistra". D’altra parte lo stesso sindaco di Urbino si definisce "un civico seppure fortemente radicato nel centrodestra". In realtà Gambini continua a chiamarsi fuori: "Sono sindaco di Urbino e voglio mantenere l’impegno con gli elettori fino alla fine del mio mandato. Chi ricopre il ruolo di presidente della Provincia, dove non c’è una giunta, deve avere tempo da dedicare, l’ente ha bisogno di attenzione anche per le sfide importanti che dovrà affrontare sulla gestione dei rifiuti. E comunque se non c’è condivisione è meglio non candidarsi, io non devo fare carriera politica. Ho già fatto il vice presidente per due legislature con grande disponibilità ed è stato fatto un buon lavoro. Sia in provincia che nell’Unione montana ho sempre dimostrato serietà e di sentirmi amministratore di tutti i cittadini". Gambini critica anche le modalità con cui si mettono in campo i candidati presidenti: "Si buttano là i nomi dei sindaci di Cagli, Sassocorvaro e Acqualagna: le scelte non si fanno così, bruciando le candidature". Poi sottolinea l’importanza della lista unica "per non alimentare astio e tensioni fra Comuni e amministrazioni comunali. Non si possono provocare scontri e la bagarre politiche e attriti tra i Comuni, con il rischio di creare danni inimmaginabili. Va ricordato che nel caso della Provincia (ente di secondo livello ndr) a votare non sono chiamati i cittadini ma gli amministratori stessi. Sarebbe veramente brutto se quest’estate si arrivasse ad uno scontro tra amministratori". Poi l’invito del primo cittadino di Urbino al presidente della Regione Francesco Acquaroli "perchè prenda in mano la situazione. Dovrebbe intervenire e con la sua autorevolezza indicare al centrodestra come procedere e la persona che potrebbe assumere la guida dell’ente".
Provincia, urne bollenti. Gambini tra i favoriti per l’elezione a presidente
Ma il sindaco di Urbino smorza gli entusiasmi: "Voglio mantenere l’impegno con gli elettori della mia città fino alla fine del mandato. Non devo fare carriera" .
















