HomePesaroCronaca"In Provincia si faccia la lista unica"Il sindaco Gambini conferma di non volersi candidare alla presidenza dell’ente: "Serve lungimiranza"Il sindaco di Urbino, Maurizio GambiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn listone unico per le future elezioni provinciali. È ciò che auspicano in diversi, e che oggi rilancia con forza il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, che ribadisce il suo fermo no alla presidenza. "Già l’ho dichiarato, ma visto che ancora qualcuno lo mette in dubbio, torno a dire che non ho intenzione di candidarmi alla presidenza della Provincia, semplicemente perché è un incarico gravoso, che implica essere impegnato negli uffici tutto il giorno, togliendo la maggior parte del tempo al governo del proprio comune. Serve un sindaco che abbia più tempo a disposizione e riesca a conciliare meglio i due ruoli".
Non a caso, i precedenti presidenti-sindaci sono stati i primi cittadini di Peglio e Isola del Piano. Gambini chiude definitivamente la partita: "Governo Urbino per altri tre anni e non posso assumermi un altro impegno che mi coinvolgerebbe quotidianamente, riducendo l’attività di sindaco “a tempo perso“. Io voglio solo finire il mio mandato e poi non vedo l’ora di tornare alle mie aziende". Ma tornando al tema caldo, ovvero la futura doppia elezione, del presidente a luglio e dei consiglieri a settembre, Gambini non ha dubbi: "Sarebbe il momento di fare una lista unica, con un accordo da stringere ora, unico per entrambe le votazioni, che metta d’accordo centrodestra e centrosinistra. Sarebbe utile per due motivi: innanzitutto come bel segnale verso i cittadini, e poi a vantaggio della futura serenità dell’ente. Sappiamo che il centrodestra ha più voti, per cui l’accordo a mio avviso dovrebbe prevedere il presidente e sette consiglieri di quell’area, con cinque consiglieri di centrosinistra. Il vicepresidente potrebbe essere un civico, e allora in quel caso anch’io potrei mettermi a disposizione".














