HomeMacerataCronacaScoperto deposito di rifiuti pericolosi. Titolare di un’officina nei guaiPatente sospesa e multa di oltre 4mila euro dopo i controlli fatti in un’attivita: fusti di oli esausti, contenitori con liquidi e decine di batterie. Verifiche anche sull’autorizzazione di diversi locali .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBlitz dei carabinieri in una autofficina: nei guai il titolare. Nella struttura sono stati rinvenuti oli esausti e rifiuti pericolosi accatastati in maniera incontrollata. L’operazione è stata eseguita nei giorni scorsi, nell’ambito di una serie di controlli svolti su attività artigianali e commerciali, e ha visto impegnati gli agenti della polizia locale di Macerata, i militari del Nucleo carabinieri Forestale e del Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, che svolto accertamenti in un’attività di autoriparazione alle porte della città.
Dai controlli è emerso che, a servizio dell’attività, erano presenti vari locali sicuramente non accatastati e sono in corso le verifiche in merito alla loro effettiva autorizzazione edilizia. Dall’ispezione i militari hanno accertato un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi, come ad esempio decine batterie per autotrazione e vari contenitori, tra cui fusti da 200 litri, di oli esausti. I rifiuti erano privi dei minimi dispositivi di sicurezza, come i bacini di contenimento e gli specifici contenitori che servono proprio per prevenire la fuoriuscita di liquidi. E infatti l’olio esausto colava dai fusti sul terreno circostante e sugli altri rifiuti insieme ai quali erano ammassati senza apposita separazione.







